Come organizzare un viaggio in Sardegna e cosa vedere

La Sardegna, si sa, è una delle mete più rinomate d'Italia. Famosa per il mare, ma ricca anche di paesaggi montani, è un posto indimenticabile, in cui sicuramente vorrete ritornare il più presto possibile. Va fatta ovviamente una distinzione tra Sardegna del Nord e Sardegna del Sud, così come vanno distinte la Costa Est dalla Costa Ovest; tutte presentano però le loro specifiche attrazioni, da vedere obbligatoriamente almeno una volta nella vita.

Organizzare il viaggio

Prima di organizzare un viaggio in Sardegna, sarà necessario stabilire che cosa si vuole vedere, e, di conseguenza, in che stagione andare. Se si vogliono visitare le coste, il mare incontaminato e ammirare la ricchezza di pesci colorati che lo popolano, sarà necessario programmare un viaggio estivo. Se invece si preferisce spostarsi verso il cuore montano dell'isola, visitando magari i villaggi più rurali abitati da contadini e dominati da antichi mestieri, anche le mezze stagioni, autunno e primavera, andranno bene.

A questo punto bisogna occuparsi dello spostamento vero e proprio:
la Sardegna si può raggiungere con numerosi traghetti, che partono da diversi porti italiani. È possibile acquistare i biglietti online e monitorare costantemente le offerte in corso tramite il sito www.navesardegna.it
Fatto ciò, non resta che dedicarsi alla visita di questa fantastica regione!

Cosa vedere in Sardegna 

Uno dei posti sicuramente più conosciuti della Sardegna, nonché uno di quelli che maggiormente lascia senza fiato tutti i turisti, è la Costa Smeralda, che corrisponde alla costa a Nord-Est dell'isola. La Costa Smeralda si snoda in 20 km, che vanno dal Golfo di Arzachena al Golfo Aranci. È resa famosa anche da Porto Cervo, un piccolo ma conosciutissimo borgo pieno di boutique di lusso, spesso popolato da VIP e personaggi particolarmente ricchi.

Sempre a Nord della Sardegna troviamo l'incantevole Arcipelago della Maddalena: esso è formato da ben 62 isole, di cui solo le 2 maggiori sono effettivamente abitate. Esse sono La Maddalena e Caprera, raggiungibili in nave dal porto di Palau. In queste isole sono presenti innumerevoli calette, con un mare splendido, difficile da vedere in altre zone. Le spiagge più conosciute dell'arcipelago della Maddalena sono la Spiaggia Rosa e Cala Salvatore, due vere e proprie chicche.

Spostandoci più a Sud, invece, possiamo visitare Arbatax. Questa è una frazione del piccolo comune di Tortolì, un villaggio di pescatori dalla storia antica. Arbatax è famosa per le sue rocce rosse, scogliere dal caratteristico colore rossastro che si trovano nel mare e conferiscono all'acqua un aspetto particolare e assolutamente unico. Trovandosi Tortolì sulla pensiola di Bellavista, è possibile far visita anche al famoso Faro, visitabile solo in determinati giorni della settimana.

Ad Arbatax c'è inoltre l'Area Archeologica S'Ortali, una zona molto ben conservata e particolarmente interessante da visitare. Anche qui è comunque possibile visitare numerose spiagge, essendo comunque una località costiera: le più famose sono la Spiaggia S'Orologiu, Cala Moresca e la Spiaggia di Cea.

Spostandoci verso l'interno della regione, invece, potremo recarci in località montane, ad esempio il Massiccio del Gennargentu: esso si innalza nel centro dell'isola, ed è circondato da ampie foreste e da una nutrita fauna selvatica. Il periodo migliore per visitare il Massiccio è la primavera, stagione in cui esso si arricchisce di fiori e colori; in questa stagione sarà inoltre possibile addentrarsi nei tanti sentieri escursionistici presenti.

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