Il problema calcinacci in Italia: ambiente e rifiuti

In Italia ogni anno vengono prodotti circa 30 milioni di tonnellate di rifiuti edili compresi i calcinacci, purtroppo non ci sono dati precisi per la loro difficile tracciabilità e spesso non sempre legale produzione. Cantieri pubblici, privati e piccoli lavori in casa contribuiscono tutte a formare quella grande mole di calcinacci che in qualche modo deve essere smaltita. Fortunatamente l’Italia si è dotata di una normativa che regola questo settore, sia a livello nazionale che regionale ci sono codici per una corretta gestione del rifiuto. Con l’apertura recenti di moltissimi cantieri il problema potrebbe diventare presto ancora più grande. 

Perché è importante affidarsi ad aziende specializzate

La sapiente gestione dei calcinacci è molto importante sia a livello economico che soprattutto ambientale. La loro gestione in Italia è regolata dal Decreto legislativo 152 del 2006 che stabilisce le regole per la gestione dei rifiuti e degli impianti di smaltimento. Lo smaltimento calcinacci è importante soprattutto perché all’interno di questi rifiuti si trovano spesso materiali diversi che devono essere individuati e separati. Per essere sicuri di smaltire i calcinacci nel modo corretto, senza correre il rischio di andare incontro a sanzioni anche pesanti, sia penali che amministrative, è importante rivolgersi ad aziende apposite che si occupano di tutto. Aziende altamente specializzate, e soprattutto autorizzate dalle autorità locali, come Nova Ecologica provvedono al ritiro, al trasporto e allo smaltimento dei calcinacci in maniera sicura e soprattutto in regola con la già menzionata normativa. In caso di piccoli lavori e di quantità modesta è anche possibile conferire i calcinacci presso i normali centri di raccolta rifiuti che provvederanno al successivo passaggio.

I calcinacci possono essere riutilizzati

La normativa prevede che i calcinacci possano essere riutilizzati per la realizzazione di opere di riempimento di cave in disuso, o per la nuova produzione di materiali da costruzione come aggregati leggeri, lastre o blocchi prefabbricati. Un modo per fare un favore all’ambiente riutilizzando in maniera intelligente uno dei rifiuti più pericolosi e ad alto impatto ambientale. I calcinacci prima di venire riutilizzati devono passare ad un'attenta verifica che li separa in materiali inerti (cemento, mattoni e pietre) e non inerti (plastiche e legno). Non di rado può succedere che i materiali inerti vengano utilizzati per la realizzazione delle basi per le strade in costruzione. Una volta selezionati i calcinacci tornano quindi nel sistema produttivo nazionale sotto diverse forme contribuendo a ridurre lo sfruttamento delle risorse naturali evitando di creare cave e voragini sempre più grandi.

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