STAGIONE 2016/2017

Teatro Espace - Via Mantova 38, Torino
Prenotazioni: prenotazioniespace@gmail.com
Info: salaespace@gmail.com

Nel Teatro, il Tempo non passa.
Inizia lo Spettacolo, il Tempo appare,
si trasforma, per poi sparire...
ma riappare, per continuare ad essere presente.

PROGRAMMAZIONE NOVEMBRE 2016

Venerdì 4 novembre - Ore 21,00

Milonga

DJ Bombonato

DANZA - Tango

Domenica 6 novembre - Ore 21,00

Milonga

DJ Margiocchi

DANZA - Tango

Martedì 8 novembre - ore 21,00

“ANCORA... SOGNI”

Spettacolo al buio

DIFFERENZA

Giovedì 10 novembre - ore 21,00

Compagnia le Sillabe

Gold Show

Di e con Giorgia Goldini E OPEN CALL TxO

Teatro per Oggi-Il ridere

Venerdì 11 novembre - Ore 21,00

Milonga

DJ Bombonato

DANZA - Tango

Domenica 13 novembre - Ore 21,00

Milonga

DJ Margiocchi

DANZA - Tango

Martedì 15 novembre - ore 21,00

“ANCORA... SOGNI”

Spettacolo al buio

DIFFERENZA

Venerdì 18 novembre - Ore 21,00

Milonga

DJ Bombonato

DANZA - Tango

Domenica 20 novembre - Ore 21,00

Milonga

DJ Margiocchi

DANZA - Tango

Martedì 22 novembre - ore 21,00

“ANCORA... SOGNI”

Spettacolo al buio

DIFFERENZA

prenotazioniespace@gmail.com

Venerdì 25 novembre - Ore 21,00

Milonga

DJ Bombonato

DANZA - Tango

Domenica 27 novembre - Ore 21,00

Milonga

DJ Margiocchi

DANZA - Tango

Martedì 9 novembre - ore 21,00

“ANCORA... SOGNI”

Spettacolo al buio

DIFFERENZA

prenotazioniespace@gmail.com


PRODUZIONI C.S.D. COMPAGNIA SPERIMENTALE DRAMMATICA

SPETTACOLI AL BUIO

In collaborazione con il Gruppo Abele e la Cattedra di Teoria e Tecnica del Teatro Educativo e Sociale dell’Università degli Studi di Torino.

Inizio spettacolo ore 21.00

Concept

Ulla Alasjärvi e Beppe Bergamasco propongono spettacoli al buio in collaborazione con il Gruppo Abele e la Cattedra di Teoria e Tecniche del Teatro Educativo e Sociale dell’Università degli Studi di Torino.

La modalità dello spettacolo al buio, ideato da Bergamasco e Alasjärvi otto anni fa, crea un percorso sensoriale durante il quale gli spettatori, seduti con una benda sugli occhi nella sala completamente buia, vivono un'esperienza indimenticabile.

La particolarità di questa esperienza è testimoniata dalle numerosissime mail di ringraziamento "per il dono ricevuto" inviate dal pubblico in seguito agli spettacoli. Il pubblico riceve, durante lo spettacolo, stimoli di ogni genere mentre partecipa, attraverso le battute degli attori e vari altri stimoli, ad un evento che lo porta ad immaginare e vivere situazioni legate ai propri ricordi, fantasie e vissuti.

6, 13, 27 OTTOBRE 2015
19, 26 APRILE 2016

“ANCORA... SOGNI”

Regia : Ulla Alasjarvi e Beppe Bergamasco
Con : Ulla Alasjarvi, Paolo Arnetoli, Carla Bergero, Cataldo De Palma, Elisa Potenza, Silvia Scaltello
Organizzazione tecnica : Michele Di Rocco

Spettacolo ideato e realizzato per essere fruito senza compendio visivo. Agli spettatori vedenti viene offerta una benda per permetter loro di apprezzare meglio il lavoro. Lo spettacolo immette il pubblico direttamente in un sogno, e come nei sogni, si sovrappongono e si susseguono atmosfere non logiche e non necessariamente collegate tra loro se non per il fatto di appartenere tutte al medesimo sogno.

Fenomeni olfattivi, sonori e tattili sono, unitamente al testo recitato, parte dinamica della drammaturgia complessiva e ne indicano, determinandolo, il ritmo generale.

“Un affascinante viaggio denso di emozioni
in cui il sentire era tutto
e il pensare nulla...
ho provato questa bellissima sensazione”

3, 10, 17, 24 NOVEMBRE 2015
5, 12 APRILE 2016

”GIALLO AL BUIO”

Regia : Ulla Alasjarvi e Beppe Bergamasco
Con : Ulla Alasjarvi, Carla Bergero, Cataldo De Palma, Silvia Scaltello,
Organizzazione tecnica : Michele Di Rocco

La serata inizia con un buon piatto di polenta un po’ speciale, tutti pronti a gustare il meglio del meglio, proprio come una volta, con tempi tranquilli, calmi, tra di noi. Poi di colpo... BANG!!!

1, 8, 15 DICEMBRE 2015
12, 19, 26 GENNAIO 2016

“FERMATI!… UNA STORIA D’AMORE”

Regia : Ulla Alasjarvi e Beppe Bergamasco
Con : Ulla Alasjarvi, Carla Bergero, Cataldo De Palma, Elisa Potenza, Silvia Scaltello
Organizzazione tecnica : Michele Di Rocco

“Senti, senti, voglio dirti una cosa, sono innamorata.
Ma...ma, ho paura.
Paura di amare?
No, scherzi? Di lui.”
“Senti, senti, voglio dirti una cosa, sono innamorato.
Ma...ma, ho paura.
Paura di amare?
No, scherzi? Di lei.”

Lo spettacolo invita gli spettatori già nel foyer a partecipare ad uno spettacolo che stimola a vivere sensazioni, intuizioni, emozioni, visioni.
Attraverso un approccio sensoriale, ambientale, musicale e di parole, viene raccontata, o meglio “vissuta” una storia d’amore tra una cieca e un vedente.
Sono coinvolti anche la mamma, l’amico e l’amica a dire la loro su ciò che sta succedendo: un “Amore cieco”, come racconta il mito greco, accompagnato dalla Follia.

Ma la realtà ogni tanto supera la fantasia.
Gli spettatori sono inseriti in questo mondo creato intorno a loro nel buio, nel quale ricevono gli stimoli per condividere i momenti culmine e le emozioni di una storia d’amore e da cui uscire... come? Lo saprete la sera dello spettacolo.

“...profumi, suoni, musiche, tocchi che hanno lasciato scorrere emozioni...
la mia bocca rilassata in un sorriso per tutto il tempo...
gli occhi bendati...
e qualcosa di magico nell’aria...”

16, 23 FEBBRAIO 2016
1, 8, 15, 22, 29 MARZO 2016
3, 10 MAGGIO 2016

“IMMAGINA! ESSERE... ESSENDO NEL CORPO”

Regia : Ulla Alasjarvi e Beppe Bergamasco
Con : Ulla Alasjarvi, Paolo Arnetoli, Carla Bergero, Cataldo De Palma, Silvia Scaltello
Organizzazione tecnica : Michele Di Rocco

Sono il mio corpo? Sono nel mio corpo? Di chi è il mio corpo? Cos’è il corpo?

Simone de Beauvoir scrive: “Il corpo è l’emissione e l’espressione della persona stessa.”

Maurice Merleau-Ponty conferma: “Non ho altro mezzo per conoscere il corpo umano se non quello di viverlo. Voglio dire prendere conto del dramma che lo attraversa e di confondermi con esso. Sono dunque il mio corpo!”

Lo spettacolo propone un’esperienza che permette allo spettatore di vivere l’origine e le variazioni del percepire, del rendersi conto e alla fine il piacere di confermare il proprio essere nell’essere.

Lo spettacolo offre stimoli di varia origine e portata attraverso cui lo spettatore s’inserisce in una dimensione intima e oggettiva allo stesso tempo.

PROGETTO DANTE

Lo spettacolo "Passando per i gironi danteschi" del progetto sull'Inferno di Dante verrà rinviato a fine ottobre 2016 e realizzato in collaborazione con Moving Bodies Ensemble, Dublino e Berlino.

“PASSANDO PER I GIRONI DANTESCHI”

a cura di Ulla Alasjarvi e Beppe Bergamasco
Responsabile tecnico: Michele Di Rocco

La C.S.D. torna a contemplare la complessità dei gironi danteschi in un’ottica sia storica che contemporanea approdando a una trasposizione scenica delle visioni dantesche.

Oggi la parola Inferno è abusata. Viene usata per indicare ogni calamità che ci colpisca senza nostra colpa. Per Dante è diverso: l’Inferno è la destinazione verso la quale ci portano le nostre scelte. Il nostro mondo occidentale ha bisogno più che mai del principale apporto che Dante ha fornito alla nostra cultura: il senso critico. Dante era un uomo medievale, con i piedi ben fissi in un sistema di valori tipicamente tomisti; tuttavia ha avuto il coraggio di giudicare, di mettersi, pur nella finzione letteraria, al posto di Dio per dire dei propri contemporanei: Ecco io ti giudico malvagio! Ecco, io ti giudico giusto! È questa capacità di discriminare che, a volte, ci viene a mancare nell’affollarsi della informazione globale.

L'Europa ha bisogno, di segni forti per poter lottare contro la minaccia infernale: violenza, guerra, corruzione, odio, disagio sociale… L'Inferno può anche essere letto come un momento di riflessione su sistemi e valori che accomunano i popoli. L'individuo deve essere in grado di trasformare ciò che esiste dentro l'immaginazione in un segno riconoscibile, per poter dare un senso alla sua esistenza e Dante, confermando il suo ruolo di “uomo europeo”, lo fa attraverso passione, consapevolezza e necessità.

Certo, la ricerca su Dante non finirà mai...

“Ci siamo mossi per riprodurre ciò che dell’ Inferno dantesco possiamo tradurre in segni artistici con i mezzi teatrali a nostra disposizione. Proponiamo al pubblico un percorso da vivere, senza obbligo e senza dovere, in un paesaggio con i suoi momenti di luce, di ombra e di mistero".

I paesaggi infernali si differenziano, si evolvono, si moltiplicano, variano...

La C.S.D. propone un’interpretazione che invita lo spettatore a vivere e a condividere istanti che sfuggono e altri che restano creando un infinito temporale.

Ulla Alasjarvi, in quanto membro del Direttivo dell’International Playwrights Committee – I.T.I International Theatre Institute – Unesco, parteciperà al Congresso Mondiale IPC-ITI-UNESCO , che avrà luogo nel giugno 2016 in Brasile.

Archivio

Attività anno 2014-2015